I CRITERI OPERATIVI

2. L'amicizia

Nel nostro caso, la possibilità di svolgere - previo consenso delle interessate - anche un ruolo attivo d’intermediazione miratache metta in contatto reciproco quelle "donne sole" che mostrano profili affini e un'identica motivazione a costituire nuove amicizie importanti, può costituire un aiuto aggiuntivo alla ridefinizione del problema e alla riattivazione delle risorse personali in questa direzione (v. Il Percorso Guidato: nuove amicizie). Questa "intermediazione d'amicizia femminile" permette infatti, ove sussistano le effettive possibilità di un contatto,  sia di “guidare” costruttivamente ambo le parti alla nuova relazione, sia di predisporre “abbinamenti selezionati” tra persone che sono alla ricerca di nuovi rapporti d’amicizia, in quanto non già oberate da impegni di lavoro e famiglia, o dalle relazioni preesistenti.

A differenza di quanto accade nell’intermediazione tradizionalmente proposta dalle agenzie matrimoniali, in questo caso il possibile costituirsi di un’amicizia non richiede l’imponderabile scoccare della “scintilla d’amore” e dell’attrazione fisica, e può più facilmente prendere le mosse da una semplice comunanza di obiettivi e interessi, combinata a pari disponibilità reciproca. Diversamente dall'amore, l'amicizia tende comunque ad accontentarsi di circostanze esterne che l'agevolano: il caso che ci ha assegnato a scuola una compagna di banco piuttosto che un'altra, la vicina di casa, la collega in ufficio, ecc...

Imparare attraverso l'amicizia il rispetto degli spazi altrui, senza pretendere di invaderli, risulterà in seguito estremamente prezioso anche in un rapporto di coppia, perché sapersi reggere in piedi da sole, sulle proprie gambe, è paradossalmente l'ingrediente fondamentale di qualsiasi unione felice. Ma soprattutto l'amicizia tra affini ("persone nella stessa barca" - in quanto altrettanto "sole") spalanca uno spazio d'ascolto e di self-disclosure che la fine di un rapporto di coppia lascia spesso vuoto, e che invece può significativamente contribuire all'accettazione del presente e al benessere soggettivo.

Un'unica amicizia importante difficilmente basta allo scopo - rischiando spesso di sovraccarire la controparte con richieste eccessive di assiduità e di presenza - ma una piccola rete di amicizie individuali (non necessariamente un gruppo), parimenti rilevanti sul piano affettivo, permette di poter sempre contare su qualcuno con cui confidarsi, svolgere attività insieme, organizzare una gita o una vacanza, festeggiare il compleanno, trascorrere una domenica in compagnia, ecc... Se infatti quel giorno Tizia non sarà disponibile, probabilmente lo sarà Caia.

Questa rete di rapporti interpersonali importanti (non meramente superficiali) è un prodigioso antidoto contro il vuoto affettivo. Quando è assente, richiede tempo e dedizione per essere costruita, ma rappresenta comunque l'obiettivo più sano e realistico che la donna in divieto d'amore si possa prefiggere. A quel punto, infatti, anche l'eventuale partner che dovesse in seguito incontrare riconoscerà in lei una donna socievole, autonoma e intrigante, che potrà davvero permettersi di dire: "Non ti amo solo perché ho bisogno di te. Ho bisogno di te, perché ti amo".


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Solarità, indipendenza e capacità di relazione

I tempi sono cambiati rispetto a quando dipendenza, fragilità e devozione potevano considerarsi virtù apprezzabili in una donna. Oggi l'uomo cerca innanzi tutto una valida compagna, in grado di condividere  su un piano di parità le problematiche dell'esistenza. In età adulta, e ancor più nella mezza età, sono pochi i maschi che gradiscono rapporti  troppo "appiccicosi", dove la donna che non ha mai imparato ad essere autonoma richieda continua presenza e rassicurazioni. Il femminino debole, malinconico, bisognoso del soccorso maschile, è passato di moda. L'aggettivo prediletto dalla maggior parte degli uomini single per descrivere la donna di cui potrebbero innamorarsi, è tanto banale quanto emblematico: una donna "solare".  L'ho sentito ripetere fino alla noia nei miei cinque anni di lavoro in agenzia matrimoniale.

Un "carattere indipendente" è l'altro requisito che viene più frequentemente elencato a ruota, tra i tratti desiderabili in una compagna. 

Sembra, cioè, che vada via via crescendo  la consapevolezza che in un rapporto di coppia nessuno dei due partner deve utilizzare l'altro come "una stampella". In altri termini: solo la donna capace di essere autonoma lascia sperare di saper gestire bene anche la vita di coppia. 

Contatti

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